Guida pratica
Registro crediti clienti: come tenerlo in ordine
Un registro dei crediti è l'elenco di tutto ciò che i clienti ti devono ancora pagare. Non sostituisce la contabilità del commercialista: serve a te, ogni giorno, per sapere quanto devi incassare e chi devi sollecitare.
Le colonne indispensabili
- Cliente e referente da contattare.
- Numero e data della fattura.
- Data di scadenza del pagamento.
- Importo originario della fattura.
- Totale pagato: la somma di acconti e pagamenti ricevuti.
- Residuo: importo originario meno totale pagato.
- Stato: aperta, in scadenza, scaduta o saldata.
Come calcolare lo stato di ogni fattura
Una regola semplice evita confusione: una fattura è saldata quando il residuo è zero; è scaduta quando il residuo è positivo e la scadenza è già passata; è in scadenza quando il residuo è positivo e la scadenza cade nei prossimi 7 giorni. Tutte le altre sono semplicemente aperte. Ordinando il registro per scadenza vedi subito le priorità della settimana: è il tuo scadenzario clienti.
I limiti del foglio Excel
Un foglio di calcolo va bene per iniziare, ma con il crescere dei clienti emergono i problemi: formule che si rompono, pagamenti parziali registrati in celle diverse, file duplicati tra computer e telefono, nessun avviso quando una fattura scade. E ogni sollecito va scritto da zero, copiando a mano numero e importo.
Checklist settimanale
- Registra subito ogni pagamento ricevuto, anche parziale.
- Controlla le fatture scadute e quelle in scadenza nei prossimi 7 giorni.
- Invia i promemoria e annota la data di invio.
- Esporta una copia del registro per il tuo archivio o per il commercialista.
Per gestire bene gli acconti leggi come gestire acconti e pagamenti parziali; per scrivere ai clienti usa i modelli di sollecito.
Il registro crediti già pronto
Incassi Facili calcola residuo e stato di ogni fattura, mostra scaduti e scadenze dei prossimi 7 giorni in una dashboard e ti permette di esportare tutto in CSV per Excel e Google Sheets.
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